Il territorio di Guba passa dalle pendici nord-orientali della catena montuosa del Grande Caucaso alla pianura di Samur-Devechi. La zona ha molti angoli della natura bellissimi come: Balbulag, Gizbanovsha, Gachresh, gola montuosa Tangaalti con la profondità di 400 - 600 metri, grande cascata nei pressi del villaggio di Afurja con una altezza di 75 -80 metri. C’è nella zona anche una cascata unica Pirbanovsha dove l'acqua ha creato delle sculture naturali graziose. Compresa la creazione della natura - un minareto scavato  dal’acqua nella roccia. Ci sono due laghi artificiali. Questa regione ha una ricca flora e fauna quindi  buone opportunità per la caccia e la pesca.

Come uno dei centri agricoli del paese, la zona è conosciuta per i suoi famosi meleti. In primavera, con i meli in fiore, l'intero quartiere è pieno di aroma. Guba chiamano "meleto".

Regione Guba - una delle mete turistiche più popolari in Azerbaigian e Afrudzha villaggio con la sua famosa cascata è uno dei posti preferiti per  la vacanza. I turisti che viaggiano nella zona, vanno alla goola montuosa di Tangaalti, e poi attraversano le acque fangose ​​del fiume Velvelichai,  ammirano la cascata Kunhyrt –e poi vanno al villaggio Gonagkend, che era  negli anni '40 e '50 del secolo scorso il centro della regione. Poi la strada sale sempre più in alto. A poco a poco cambia la  natura intorno. I boschi sono sempre piu rari, e quando l'altezza sarà di oltre mille metri sul livello del mare, gli alberi lasciano il posto ai cespugli.ancorin alto sul fiume Hashichay ci sono molle solforati. Qui, nella stretta gola dalle rocce esce del’acqua calda con proprietà curative. Nessuno si ricorda piu chi ha costruito qui una cosa simile al sanatorio, costituito da tre bagni, scolpiti in profondità nella roccia. Ogni edificio, che misura 2 x 3 metri, è circondato da un muro di pietra con un baldacchino di tronchi d'albero. Il bagno di pietra è così adatto  per le procedure mediche che anche i turisti viziati dalla civiltà urbana volentieri passano il tempo dentro. Crepuscolo, acqua calda spumeggiante da sotto le rocce, un po vi  ubriaca e fa venir sonno. Accanto di fiumi crescono  in abbondanza cespugli spinosi di olivello spinoso, crespino e carici. Nella stessa valle vive una colonia di aquile bianche, elencate nel Libro Rosso di Azerbaigian.

Il villaggio successivo si chiama Utug, nelle sue vicinanze negli anni sessanta è stato scoperto un gruzzolo di monete risalenti al regno di Shirvanshah e datato al XII - XIII secolo. In Utuge sono sopravvissuti alcuni edifici residenziali con architettura e la decorazione uniche.

Suscita l'interesse dei viaggiatori il tempio di adoratori del fuoco nel villaggio di Khinalig (IX secolo), il mausoleo ottagonale nel villaggio Agbil (XVI secolo), Pirbanovsha,sono considerati santuari dalla popolazione locale.

Il centro regionale - la città di Guba - una piccola cittadina situata sulle pendici nord-orientali della montagna Shahdag del Grande Caucaso, ad un'altitudine di 600 metri sul livello del mare, sulle rive del fiume Kudial - ciai. Guba ha un’ università, centro di tessitura dei tappeti. La gente del posto vi convincerà che i tappeti di Guba - Chichi, Ag Gul, Pirabadil sono i migliori in Azerbaigian. Tappeto tessuto nel 1712 Gaulle Chichi ora è conservata nel museo "Mentopoliten" a New York. La storia della città inizia con il villaggio di Guba Kudial. A metà del XVIII secolo si è formato Guba Canato, centro del quale era Khudat. Più tardi, khan di Guba Hussein Ali ha trasferito la sua residenza a Guba e ha alzato  le mura della fortezza intorno alla città. La città divenne la capitale del khanato. Fatali Khan, il più famoso sovrano di Guba, cercava di creare un singolo stato azerbaigiano dai khanati separati, ma khanato di  Guba, insieme agli altri khanati era occupato dalla Russia agli inizi del XIX secolo e nel 1913 entrò a far parte dell'Impero russo.

Un  tempo, ha visitato Guba  uno famoso scrittore francese Alexandre Dumas, un famoso orientalista russo Berezin, scrittore Bestuzhev-Marly, ed un  famoso scienziato ed esploratore norvegese Thor Heyerdahl.

Nelle vicinanze della città ci sono molti monumenti storici: moschea di Juma, il mausoleo di XVI secolo, moschea Sakina Khanum, due antiche terme. La città ha un museo storico, una casa-museo di  A. Bakikhanov, educatore, scrittore, personaggio pubblico del XIX secolo.

Vicino alla città c’è il villaggio, dove si trova una delle più grandi comunità di ebrei di montagna. A metà del XVIII secolo, con Fatali Khan il Khanato  di Guba fiorì. Ha sottomesso l'intero nord-Azerbaigian da Derbent a Lankaran. Fu allora, che khan di Guba ha stabilito accanto alla capitale un sobborgo ebraico, dando agli ebrei della  terra e garantendo la loro sicurezza. La città è situata su entrambe le rive del fiume Kudial ciai:a destra, sulla riva piu alta, c’è  la città musulmana Guba, sulla sinistra - sobborgo ebraico, che si chiamava  prima della rivoluzione, la Sloboda ebraica. Dal 1926, divenne noto come la Sloboda Rossa.

Sul territorio della regione c’è  un villaggio alpino unico - Khinalig. Il villaggio si trova a 65 km dal centro della regione, ha un'altitudine di 2500 metri sul livello del mare. Il villaggio dispone di 380 case e 3.000 abitanti. La popolazione del villaggio è un gruppo etnografico separato  e parla un proprio linguaggio che è unico al mondo. Khynalyg ha  mantenuto il suo linguaggio e le sue antiche usanze e tradizioni. Khynalyg - uno dei componenti più interessanti di un'immagine luminosa e colorata della regione di Guba.

Foto: villaggio Khinalig